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日志


2008/6/25

La Poesia del giorno


L'ho letta ieri e oggi non la ritrovavo più...
poi  mi sono ricordata di quest'altra che risale a vari estati fa.



Sorriso

Quando ti vidi in sogno
ti voltasti verso di me

con il dito sul labbro
e le sopracciglia alzate

sorridendo, prima di continuare
camminando sulle punte

attraverso la stanza
illuminata dalla luna, abbandonata,
che d’improvviso compresi
avrebbe rappresentato la mia vita.

Henrik Nordbrandt 
Traduzione di Bruno Berni   


Bianca Luce Lunare

Aperta ho lasciato la finestra
nel pomeriggio
chiaro e azzurro

Aperta la ritrovo
spalancata
dalla luce lunare

 

Bianche dita
hanno forzato le mura,
un velo
è scivolato per terra

 Attesa,
dietro la porta

G.



Henrik, è un nome maschile!
Eppure mi sembra che a parlare sia una donna.

2008/6/24

contraddetta


Tutto quello di cui sotto succedeva fino ad un mese fa, quando sono iniziate le cene di saluto!
Riepilogando brevemente: Elio, Ilenia (x2), Stefania(x2,x3,x...), Michele, Carmen,
insomma un'uscita ogni due e tre, a parte quelle solite di sabato o venerdì.
Contiamo anche la Del Mar Fair? Una fiera stabile che mi pareva di dover incontrare Homer da un momento all'altro?

Comunque stasera si saluta Fabio all'eritreo dove mi promettono carne e salse piccanti!

Il thai rimane lontano all'orizzonte, ma chi può dirlo?

ozio

Tutti sono d'accordo nel ritenere che vivendo in società è difficile essere immuni dai vizi,
e allora, se non abbiamo altro mezzo per salvarci da essi, isoliamoci: già questo solo fatto ci renderà migliori.

D'altronde, chi ci impedisce, pur vivendo appartati, di avvicinare uomini virtuosi
e di ricavare un esempio su cui modellare la nostra esistenza?


Leggere le parole di Seneca, mi ha dato, subito, l'impressione di uno scherzo.
Poi ho pensato ad una lontananza incolmabile, nel tempo, nella storia.
Ma probabilmente i suoi concittadini, al centro del mondo,
in un'epoca non così dissimile dalla nostra,
avrebbero avuto la mia stessa reazione.

Eppure, in un senso, questi mesi da sola sono stati mesi di ozio.
La sera tornavo a casa, cucinavo, mangiavo da sola,
e poi leggevo. Questo blog ha resistito grazie a questo.
Non per le stratosferiche avventure da raccontare, ma per la possibilità di un luogo riparato.
Per la scoperta di blog di scrittura e sulla scrittura che mi hanno restituito il piacere di leggere.
E mi hanno regalato anche il desiderio di provarci, di piantare qualche spezia in questo angolo della rete.
La voglia di scrivere un post mi è spesso venuta in risposta a qualcosa di interessante che leggevo.
Per provare a riprodurre un tono, uno stile o raccontare la meraviglia di alcune scoperte.

Tutte queste attività, cucinare, ballare, scrivere, sono state possibili grazie alla lontananza.
Alla solitudine, a questa solitudine serena che mi ha accompagnato.



2008/6/21

Le domande di Andre...


Ve lo ricordate questo?

Ebbene prima di arrivare a quello stadio, a detta di Andre, un ragazzo che riceva la notizia di un amico che si sposa
fa le seguenti tre domande:
è incinta?
sei pazzo?
perchè?

E se sapeste pure che il ragazzo e la ragazza in questione hanno organizzato tutto in 2 mesi?
I dubbi crescerebbero esponenzialmente!

Ma per fortuna Noi siamo amiche della sposa, e tutte reduci da mesi di videotelefonate
al confine tra il giorno e la notte.

Che Giusi e Gianluca si siano sposati ieri ci è sembrata la storia più romantica del mondo.


2008/6/20

Appunti

1)   Il futuro è, ovviamente, un’illusione. Nulla vi è ancora accaduto.
      Potremmo dire del futuro ciò che Gertrude Stein disse di Oakland, in California.
      Non c’è nessun , là.
                                                                                                        Neil Postman

... da tanto tempo cercavo un'occasione per tirare in ballo
akatalēpsía!

teste pensanti

Giusto perché si può parlare di sesso usando la testa ed essere stimolanti.
Ci sono un paio di post di Giovanna Cosenza nel suo dis.amb.ig.uando intitolati Libertà sessuale coatta.
L'ultimo commenta il libro di Bauman Liquid Love. On the Fraility of Human Bonds, da cui è tratto questo brano:

«Quando il sesso sta a significare un mero evento fisiologico e la parola “sensualità” evoca ben poco se non una piacevole sensazione fisica, il sesso non si è affatto emancipato da ulteriori, superflui, inutili, onerosi e attanaglianti carichi. Al contrario, viene sovraccaricato. Travolto da aspettative che non è in grado di soddisfare.»

teste di cazzo

Sono insofferente in questi giorni, lo ammetto. Anche un po' incline al turpiloquio.
Ma che ora si debba fare sesso anche per scaricare l'ansia prima degli esami di maturità, no!
E che cazzo! Signor giornalista!  Scrivi pure le tue non-notizie sulle donne che preferiscono i trolley alle valige, sul perchè gli uomini bastardi  attirano di più, sul divieto di non indossare le mutande ad Ascott,  ma questo no!  Perchè  veramente questa è ossessione! Mancanza di fantasia, noia mortale.


E soprattutto la notizia dove sta? Nella benedizione-consiglio della psicologa?  L'abbiamo capito, scopare non è un'attività ludica! Non è certamente lo stratagemma che ci permette di riprodurci anzi, quello è solo uno spiacevole effetto collaterale. Il sesso è esclusivamente prestazione e obbligo sociale  tranne che, of course,  un modo  per riempire la pagina di un giornale.


Mi sembra doveroso riportare anche le parole della "studiosa":
«I giovani devono sfogare le loro pulsioni, mangiare, dormire, vedere gli amici, e anche fare l'amore, sia nella vita di tutti i giorni che alla vigilia della maturità».
Quanti anni di studio saranno stati necessari per partorire una tale profondità di pensiero?

ps
Questa notizia fa il paio con un'altra di una decina di giorni fa sulla pillola del giorno dopo che secondo l'articolista spopola fra le ragazze sotto i 20 anni.
A parte le eccezionali conoscenze di statistica e di logica del giornalista l'unica altra notizia che si evince dall'articolo è:
La pillola del giorno dopo non è un contraccettivo consigliabile perchè non protegge dalle malattie veneree.


2008/6/4

Plesantville

Questa è probabilmente l'ultima settimana che avrò la macchina.
Poi la venderò e allora inizio a prepararmi, materialmente e psicologicamente.
Uscire dall'uni e andare a fare la spesa da Henry's ricade in entrambe le categorie. E' in Governor Drive, appena fuori da UTC, un quartiere tranquillo con una scuola media, un campo di calcio, un paio di chiese e varie casette di legno sparse sul prato verde.
Sarà stata l'odore di pioggia nell'aria o la luce che prelude la sera, ma mi è sembrato di essere in un mondo incantato.
E allora ho pensato a questo!

   


Ansia

E siccome che sono Acid J. chi indovina la mia malattia professionale?
2008/6/3

Mapplethorpe

"L'operazione che sta dietro al mondo figurativo e all'imagerie di Robert Mapplethorpe è piuttosto trasparente: trasporre soggetti omoerotici nel territorio eletto e squisitamente formale della classicità, usare la natura morta come un genere allusivo, e infine fare del nudo – indifferentemente maschile o femminile – una forma di studio botanico."
Altamira

Uno dei motivi di delusione del Guggenheim è stato sicuramente non aver trovato l'unica mostra che volevo veramente vedere. Ma come mi ha spiegato un'hostess dopo vario spiralico vagare "Robert Mapplethorne è il nome della sala, ma la mostra non è tra le esibizioni permanenti!"
Ah, Sti ... !!!
E infatti La Sala ospitava degli sfigatissimi pittori non solo dell'Europa Centrale ma vissuti per giunta tra le due guerre mondiali! In lacrime

Comunque, non divaghiamo. Tra i miei (siti) preferiti c'è la Robert Mapplethorpe Foundation e ogni tanto vado a dare un occhiata per controllare che sia tutto a posto, il sito sia ancora lì, nessuno abbia deciso che bisogna pagare per guardare le foto e così via.

Oggi, sorpresa!
Qualche pagina nuova con esibizioni on line e soprattutto una foto che non conoscevo.
Ma una di quelle belle!
L'operazione sarà pure trasparente, come dice Altamira, ma io continuo ad emozionarmi.
Quello che mi colpisce è la capacità evocativa perchè voler fare certe cose o spiegarle è un conto, realizzarle...

Salvando l'immagine si scopre che è una "NYC Contemp Ballet1980" ma prima di saperlo avevo già pensato ad un'altra immagine di Hugo Glendinning e ad un altro dei miei amori giovanili, ma questa è un'altra storia... e si dovrà raccontare un'altra volta.


2008/6/2

critical mass theory

Ho conosciuto una persona che da anni aspettava di poter dire teoria, nel senso di processione, corteo, fila.
E quando si è accorta che non l'aveva usato, per raccontare di aver visto passare la critical mass, si è data una manata sulla testa ma forte, che ho pensato: "si sarà scordato il compleanno di sua madre, il gas acceso, il gatto in lavatrice!"
e invece no, era solo una parola, ma una parola che aspettava da tanto.
Ma ilenia è sempre gentile e gli ha riproposto la domanda:
- e tu che hai fatto ieri, federico? -
e lui: - ma sai che ho visto passare una teoria di biciclette e persone vestite di rosso? -

il fumo e pure l'arrosto

Diceva che era la terra dei bbq... eh? barbecue!
Minimo uno alla settimana.
E in effetti la sera dopo che arrivai mi portò a casa di Jack  (non il mio coinquilino, l'altro) dove conobbi un po' tutti.
Ma quella sera ero ancora con-fusa e quando tempo dopo rivedevo qualcuno, come davide, sanas...
sapevo di conoscerli ma non come. E lì  interveniva giusi che mi diceva: li hai visti al bbq a casa di jack.
 
Poi però fu il deserto degli hamburger.
 
E allora lui diceva: "Il prossimo lo facciamo da me",
"Appena ho un weekend libero lo facciamo da me",
"Deve venire un amico del mio roommate ... e lo facciamo da me!"
"Prima di partire lo facciamo da me".
 
E giusi_one è partita, luigi e maria pure e anch'io ormai avevo perso le speranze!
Ma poi finalmente il sabato prima della partenza, che precede solo di poche settimane la MIa partenza, è arrivato
e ho ricevuto una telefonata: "bbq da salvo domani alle 12!!!
 
La banda dei gangster della ford azzurra così si è presentata,
io al volante e carmen accanto a guidarmi per le complicatissime vie,
la stefi e noemi a guardarci le spalle e difendere il bottino del colpo da vons,
bistecche, fragole e birra!
 
Le foto sono di Giovanni,
instancabile, spietato, impietoso!